Claudia Virginia Vitari

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Identità Interstiziali LAGERMOBI, Lente II (2021)

Identità Interstiziali è un progetto che nasce dall’osservazione partecipata della vita e
delle proteste di diversi gruppi di persone richiedenti asilo a Berlino. Attraverso un
lavoro di documentazione grafica, l’artista ha raccolto informazioni, ritratti e storie
delle persone coinvolte, creando un’installazione.
In particolare, il ciclo Lagermobi si concentra sulle condizioni di vita nei centri
d’accoglienza di Berlino, osservate in collaborazione con il “Lager Mobilization
Network”, un gruppo berlinese di attivisti impegnati nella difesa dei diritti civili. I ritratti
delle persone richiedenti asilo, stampati su moduli di vetro e collegati da elementi
metallici, intendono offrire una prospettiva diversa (una lente) sulle storie dei
protagonisti, la cui vita è vincolata da relazioni sociali e burocratiche imposte, spesso
limitanti.
Partendo dal tema della migrazione forzata il progetto si estende per riflettere sul più
ampio contesto delle responsabilità economiche e politiche legate alla cultura della
guerra. In questo senso, Identità Interstiziali mira anche a sensibilizzare sulle
conseguenze dell’operato delle industrie belliche, il cui obiettivo è perpetuare cicli di
conflitto e instabilità sociale.
L’installazione si propone quindi come un dispositivo narrativo che unisce arte
contemporanea, ricerca etnografica e impegno politico, offrendo uno spazio di
consapevolezza e di confronto su dinamiche economiche globali.