“Mappa della mente umana”
Scrivendo poesie all’epoca, è nata l’esigenza di visualizzarle e, col tempo, “il collage” si è rivelato il metodo più efficace.
Può trattarsi di opere singole, ma anche di installazioni.
Queste possono essere opere singole, ma anche
possono anche essere assemblati sotto forma di installazione.
Come persona e come artista, ho bisogno di persone intorno a me. È da qui che nasce il mio lavoro e ne costituisce anche il tema: le relazioni e i comportamenti umani.
Le donne e il femminile nel mondo costituiscono la corrente di fondo della mia arte: scrivo e creo opere a partire dalla femminilità, da ciò che incontro come donna personalmente e nella società.
Quando elaboro un progetto, spesso gli do un tocco di umorismo, che lo eleva al di sopra dell’individuo e mette in prospettiva anche la serietà dell’argomento.
Il concetto di questo collage si inserisce naturalmente nella mia opera.





