La spesa militare mondiale ha raggiunto i 2718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e l’incremento più consistente su base annua dalla fine della guerra fredda.

Gli Stati membri dell’UE hanno aumentato la loro spesa militare collettiva tra il 2021 e il 2024 di oltre il 30%, raggiungendo una stima di 326 miliardi di euro nel 2024. I governi stanno dando sempre più priorità alla sicurezza militare, spesso a scapito di altre aree di bilancio. Questo avrà un effetto significativo sulla spesa sociale e condizionerà l’economia delle nazioni degli anni a venire.
Il profitto dell’industria delle armi

Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di armi al mondo: la maggior parte delle aziende militari sono americane. Tuttavia, anche le aziende europee registrano grandi guadagni.

Nei primi nove mesi del 2024, le vendite della francese Thales sono aumentate del 6,2%, a un valore di 14 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo del 2023, grazie soprattutto alla difesa e alla sicurezza. La svedese Saab ha visto i suoi ordini balzare del 71% a 79 miliardi di corone (6,9 miliardi di euro). La tedesca Rheinmetall prevede un aumento delle vendite dal 25% al 30% nel 2025. I suoi profitti hanno raggiunto un livello record lo scorso anno, con un aumento del 61% a 1,48 miliardi di euro. Il gruppo italiano Leonardo ha registrato un aumento del 16,8% degli ordini nel 2024, raggiungendo i 20,9 miliardi di euro rispetto al 2023, grazie soprattutto alla forte domanda nel settore dell’Elettronica per la Difesa e la Sicurezza e nella divisione Elicotteri. I ricavi di Leonardo sono cresciuti del 16,2% per un totale di 17,8 miliardi di euro.
Spesa militare dei Paesi Bassi

L’industria militare olandese riceve 1,15 miliardi di euro dal bilancio della difesa olandese per innovare, espandersi ed essere competitiva sul mercato internazionale degli armamenti. La spesa militare olandese è quasi triplicata dal 2015, passando da 7,8 miliardi di euro a 22,4 miliardi di euro nel 2025. Secondo i piani della NATO, questo budget dovrebbe salire al 5% del PIL, il che significa 19 miliardi di euro in più, a spese dei bilanci sociali, internazionali ed ambientali.
Wendela de Vries – Stop Wapenhandel




